Sapete cosa significa il temine Retention Rate ?
Laretention rateè la capacità di un’azienda di trattenere i propri clienti in un determinato periodo di tempo.
Essa può essere misurata grazie al calcolo del customer retention rate, ossia la costruzione di attività di marketing che aiutano a trattenere i propri clienti nel tempo, ed a ridurne al minimo le defezioni.
Nel suo significato più ampio e generale, indica il mantenimento di continue relazioni di scambio con i clienti nel lungo termine.
Quando un’ azienda si trova a riflettere se fidelizzare il cliente nel lungo termine o acquisire un nuovo cliente, la scelta ricade sempre sulla prima.
Analizzando il perchè di questa scelta, risulta molto semplice.
Perchè il costo di fidelizzazione nel tempo e quindi il costo di ritorno all’acquisto del prodotto e ovviamente la possibilità di aggiungere strategie di up-selling, è molto più semplice che trovare un nuovo consumatore.
Pensiamo ad una realtà aziendale dove il cliente di riferimento ha una durata media nella sua customer journey di due anni, se un’ azienda investe su un cliente che in realtà rimane solo per pochi mesi o un Anno, ovviamente ha investito su un loyal customer completamente sbagliato, sbagliando cosi, il target di riferimento.

Lo stesso meccanismo, avviene per l’inserimento delle figure in una realtà aziendale :
Esattamente come accade nel marketing con la gestione dei clienti, anche nel reparto risorse umane trattenere i talenti è un indice di salute del business. In fase di recruiting individuare una figura corretta è fondamentale per l’ampliamento della realtà aziendale e della rete vendita.
Il parallelo tra la fidelizzazione del cliente e il recruiting
Lo stesso identico meccanismo avviene per l’inserimento delle figure in una realtà aziendale. Esattamente come accade nel marketing con la gestione dei clienti, anche nel reparto risorse umane trattenere i talenti è un indice di salute del business. In fase di recruiting, individuare una figura corretta è fondamentale per l’ampliamento della realtà aziendale e della rete vendita.
Quando in fase di colloquio si analizzano i profili per una candidatura
Quando un’organizzazione non pianifica i propri inserimenti, rischia di registrare un alto tasso di turnover, che equivale alla perdita di un cliente prezioso nel mercato commerciale. Quando in fase di colloquio si analizzano i profili per una candidatura, i costi cambiano radicalmente a seconda del momento in cui ci si accorge dell’errore:
- Fase iniziale:Notare che un candidato non è incline alla candidatura ha un costo basso.
- Fase di screening:Analizzare in fase di colloquio che le risposte alle domande poste non sono inclini alla richiesta aziendale ha un costo irrilevante.
- Fase di inserimento:Accorgersi successivamente al posizionamento aziendale che il candidato non risulta coerente con la realtà aziendale durante il periodo di prova ha chiaramente un costo maggiore.
L’impatto economico di un inserimento errato nel team
Da questo si evince che il costo della selezione a livello di tempo e di qualità permette alla realtà aziendale di scegliere il candidato corretto per il business. Oltre all’onere finanziario diretto, un’assunzione sbagliata porta con sé pesanti costi occulti e sommersi. Tra questi spiccano il calo drastico della produttività del team interno in sovraccarico e lo spreco di ore preziose rimosse alla direzione aziendale.
Se il lavoratore inserito decide di abbandonare l’ufficio prematuramente a causa di un mancato allineamento valoriale, l’azienda si ritrova a dover ricominciare l’intero processo da capo, raddoppiando le spese vive di reclutamento e subendo un rallentamento o blocco dei progetti chiave di sviluppo aziendale.
Evince che il costo della selezione a livello di tempo e di qualità, permette alla realtà aziendale di scegliere il candidato corretto per il business.
Come ridurre i costi aziendali con un approccio strategico
Per prevenire queste inefficienze finanziarie, le piccole e medie imprese devono adottare criteri di valutazione capaci di andare oltre le semplici competenze tecniche del curriculum vitae. Il focus deve spostarsi sulla qualità e sulla precisione metodologica dell’iter selettivo.
Affidarsi a una società specializzata inconsulenza per la selezione del personalepuò portare alla riduzione di costi aziendali, paragonati all’inserimento di un errato candidato all’interno della realtà aziendale. Un partner fiduciario permette di condurre mappature di mercato scientifiche e assessment approfonditi sul fit culturale, liberando i manager da ore di colloqui conoscitivi superflui. Questa sinergia strategica assicura l’individuazione di professionisti eccellenti e motivati, garantendo un inserimento stabile, profittevole e duraturo nel tempo.